Può sembrare strano e forse un po’ fuori moda proporre ai bambini ed ai ragazzi di scrivere, cioè prendere carta e penna o, se preferite una tastiera, per provare a costruire con le parole una storia, una fiaba o una filastrocca. Potrebbe essere il sogno di un piccolo gruppo di persone che, per varie ragioni, credono che sia possibile e forse doveroso, tentare di stimolare i giovani e i bambini con uno strumento semplice ma, nello stesso tempo complesso, come la scrittura. Forse tutte queste incertezze sono spazzate dal ricordo di Fosca che ha usato, nella sua breve ma intensa esistenza, la scrittura e la lettura come armi formidabili per affrontare la vita e superare le difficoltà, piccole o grandi, che questa vita propone
La Provincia di Frosinone e soprattutto le scuole hanno oramai un appuntamento annuale sul quale fare riferimento per offrire a tutti gli alunni e studenti l’opportunità di cimentarsi con la scrittura. Una palestra dove, finalmente essere liberi di esprimere le proprie sensazioni lasciando libera la fantasia e costruendo, parola dopo parola, la storia che ognuno vorrà scrivere. Il successo ottenuto dalla prima edizione del Concorso Letterario RACCONTANDO testimonia la voglia dei nostri ragazzi di esprimersi liberamente, senza tracce o argomenti specifici, utilizzando la scrittura come strumento di intima confessione ma anche come divertimento creativo. Sono stati 347 gli elaborati giunti alla segreteria e visionati dalla Commissione. Il nostro ringraziamento va a tutti i giovani e giovanissimi che hanno partecipato impegnandosi e, speriamo, divertendosi. Tutti hanno sicuramente superato la paura di esporsi e il timore di confrontarsi vincendo il premio importante che è dato dalla gioia di partecipare e condividere con gli altri una avventura nuova. Il ringraziamento va, ovviamente, anche a tutti gli Insegnanti, Professori e Dirigenti Scolastici che hanno ritenuto valido il nostro progetto contribuendo, in maniera fondamentale, al successo dell’iniziativa.
RACCONTANDO nasce da ciò che nostra figlia FOSCA ci ha regalato e lasciato, dalla sua caparbia, o meglio “tremenda” voglia di vivere, voglia di essere presente anche quando, la malattia la costringeva a lunghi ricoveri. Dalle migliaia di fogli nei quali ha raccontato le sue emozioni e le sue storie trovando in essi la forza di vivere fino a quando le è stato consentito. L’Associazione nasce nel suo ricordo e dalla convinzione che i bambini ed i ragazzi possano e debbano riappropriarsi degli strumenti fondamentali della scrittura e della lettura , non come obbligo scolastico, ma come compagni di gioco, come amici e confidenti per riporre le emozioni e liberare la fantasia. Certo non può bastare un concorso letterario a modificare le abitudini, ma noi tentiamo di dare il nostro contributo offrendo un occasione a tutti gli studenti per provare a giocare con le parole costruendo filastrocche, poesie, diari, storie e racconti
